12/12/2008

Cannaricoli

Ieri sera rientrando a casa per le strade si sentiva il tipico odore che pervade le strade in questo periodo...l'odore del fritto.

A Natale non c'è una sola famiglia che non si cimenta nella preparazione dei dolcetti tipici: cannaricoli o turdilli, scalilli, vissinelli oltre alla giugiulena o torrone di semi di sesamo.

Mia madre ha sempre tenuto moltissimo alle tradizioni e le ha tramandate anche a noi figlie...

La ricetta di oggi è stata preparata da lei...

La mia mamma per me non è una "mamma", ma la mia amica, la mia migliore confidente, complice...insomma lei è unica!

1 mestolo di olio evo
1 mestolo di moscato
mezzo mestolo di zucchero
2 cucchiai di anice
2 cucchiai di spremuta d'arancia
1/2 bustina di lievito per dolci
4 tuorli
farina q.b. (circa 600/700 gr)

Miele per la confettura

Scaldare a bagnomaria l'olio, il moscato, l'anice  il succo d'arancia e lasciar raffreddare. Intanto sbattere leggermente i tuorli con lo zucchero e aggiungere il composto liquido. Amalgamare per bene.

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Prendere circa 700 gr. di farina,(non c'è una dose precisa in quanto dovete vedere voi stesse quanta farina il composto riceve per ottenere un impasto morbido) formare la fontana e aggiungere man mano il composto  di uova.
Prendere piccoli pezzi di impasto, stendere ricavare tanti grossi gnocchi e  cavare sopra un cestino di vimini.
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Friggere in abbondante olio bollente
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Scaldare il miele e passare pochi per volta i cannaricoli...
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10/11/2008

Mostaccioli

Il miele di fichi viene chiamato impropriamente così in quanto non ha nulla a che vedere con le api.

Richiede una lunga lavorazione e si ottiene  facendo bollire i fichi in un pochino d'acqua fino ad ottenere una densità molto simile a quella del miele.
Nella tradizione gastronomica calabrese, il miele di fichi viene usato soprattutto in pasticceria e per la produzione  dei mostaccioli, mandorlate, cartellate. Ottimo accompagnato ai formaggi...

 

500 gr. di miele di fichi

600 gr. di farina 00

400 gr. di noci

1 bustina di lievito per dolci

Amalgamare il miele di fichi e la farina

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unire il lievito e poi le noci spezzettate.

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Versare il composto sulla spianatoia, formare dei filoni e tagliare in modo obliquo.
Sistemare sulla carta forno e cuocere a 150/160° per circa 15 minuti...
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22/11/2007

Zeppole di San Giuseppe

Per le zeppole ho usato la ricetta che ha dato Deriso alla "Prova del cuoco".

1/2 l. di acqua,
150 gr. burro,
50 gr. strutto,
10 gr. di sale,
1/2 kg di farina
15 uova (io ne ho messo 12)


Per farcire:
1.5 l. di crema pasticcera


Con queste dosi sono venute circa 30 zeppole.

In una pentola sistemare l'acqua insieme al burro, strutto ed il sale non appena inizia a bollire versare in un sol colpo tutta la farina.
Lavorare per bene l'impasto sul fuoco e far asciugare per bene.

 
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Far intiepidire ed iniziare ad aggiungere le uova uno per volta.(io ho usato il ken)

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Dopo aver inserito tutte le uova l'impasto risulterà così

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Con l'aiuto della sacca da pasticciere, sulla placca del forno foderata di carta forno, formare della ciambelle 

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Cuocere  in forno caldo circa 220° al secondo ripiano)

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Tagliare e farcire con crema

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Pandoro (ricetta Ciccioformaggio)

INGREDIENTI 1° impasto ORE 17.00
Zucchero gr 185
14 tuorli
Lievito Naturale gr 210
Farina per panettoni gr 420
Acqua gr 105
Burro gr 210
Acqua gr 60

Spezzettare il lievito naturale e stemperarlo con metà dell'acqua tiepida.
Versare lo zucchero, i tuorli (i 2/3 del quantitativo) ed avviare l'impastatrice, dopo qualche minuto unire la farina;
Lavorare il tutto fino a quando l'impasto non prende nervo (cioè diventa asciutto e liscio e si stacca dalla ciotola dell'impastatrice); Aggiungere i rimanenti tuorli.
Lavorare il tutto fino a quando l'impasto non prende di nuovo nervo;
Aggiungere in due tempi la rimanente acqua;
Lavorare il tutto fino a quando l'impasto non prende di nuovo nervo (diventa asciutto e liscio e si stacca dalla bacinella dell'impastatrice).
Incorporare il burro ammorbidito.
Far prendere di nuovo nervo all'impasto.

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Terminato l'impasto, mettere il pastello a lievitare per 12-15 ore a temperatura ambiente (18° / 21°) ricoperto con un telo (non plastica), l'impasto al mattino deve essere lievitato fino a triplicare il volume.

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Tempo di lavorazione del 1° impasto circa 50.

INGREDIENTI 2° impasto (mattino)

Ecco l'impasto dopo la lievitazione notturna:

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Farina manitoba GR. 210

LAVORAZIONE:
Mettere nell'impastatrice il pastello dell'impasto serale ed aggiungere la farina.
Avviare l'impastatrice e impastare fino ad avere un impasto omogeneo.

Mentre l'impastatrice lavora preparare un'emulsione con:
Zucchero gr 40
Tuorli gr 50
Miele gr 40
Sale gr 12
Burro morbido gr 180
Burro di cacao ammorbidito gr 35 (io ho usato del cioccolato bianco)
1 Bacca di vaniglia



Mescolare primo lo zucchero con i tuorli, poi incorporare il miele e gli altri ingredienti, deve venire un composto simile ad una crema liquida.
Aggiungere un poco alla volta il composto all'impasto;

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Lasciare riposare l'impasto per alcuni minuti; Dividere l'impasto in 2

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Mettere a riposare i due pastelli, fino a quando non si forma la pellicina in superficie, orientativamente 30-40 minuti;
Imburrare gli stampi
Mettere negli stampi a lievitare per alemno 12 ore (per me ne sono volute 14 ore)

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Cuocere ad una temperatura di 180/190° per circa 30/40 minuti.

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