12/05/2010
Arrak
Questa forte acquavite, col suo quasi 60% di alccol, è anche chiamata "rum dell'Asia".
L'Arrak o Raki, che noi usiamo come aroma per dolci o come base per i grog, viene in parte distillato dalla melassa di canna da zucchero, come d'altronte il rum. Gli americani lo considerano un tipo di rum, dati il suo colore giallo pallido e il suo forte profumo molto simile a quello dell'acquavite di canna da zucchero. Per l'Arrak si adopera anche ìn più anche il riso e il procedimento è molto complicato.
I Paesi scandinavi sono i più grandi consumatori di Arrak che usano per i noti punches svedesi.
08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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28/10/2009
Tequila
Come il cognac è un distillato di vino della città e della zona di Cognac, così tequila è il nome di una acquavite di agave, ossia un "mescal", della città di Tequila. E' un distillato incolore, dal gusto aspro e inconfondibile, con una gradazione alcoolica intorno ai 45°. Esiste un rituale particolarissimo per bere la tequila: si prepara accanto al bicchiere (che dev'essere brinato) e alla bottiglia di tequila ben gelata una piccola saliera e un limone a spicchi. Si versa un pò i sale sul dorso della mano all'altezza del pollice, lo si lecca, poi si succhia lo spicchio i limone e si trangugia in un sorso la tequila. Comunque le regole non sono severe e sono permesse molte eccezioni. Per esempio, in Messico, chi non vuol seguire il cerimoniale suddetto può ordinare una "Margarita", ovvero tequila con limone e sale.
La tequila si dovrebbe sempre servire fredda, se non addirittura ghiacciata. Per chi non ha provveduto in tempo: mettere nel freezer non solo la bottiglia, ma anche i bicchieri.
Foto presa dal web
08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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07/10/2009
Vodka
Vodka è una parola russa, diminutivo di voda che significa acqua. Nella sua forma originale, la vodka non è altro che un distillato allungato con acqua.
Il tenore alccolico è del 40-50%. Contrariamente alle teorie più diffuse, la vodka non deve essere nacessariamente fatta di alcool di patate: esiste anche dell'eccellente vodka di cereali (segale od orzo) ed un'altra qualità che si ricava dal grano.
La vodka è un distillato costituito da alcool raffinato che, attraverso numerosi passaggi, raggiunge le sue principali caratteristiche, ossia la purezza e la morbidezza del gusto. Non ha bisogno di essere stagionata nè invecchaiata. Una volta distillata e depurata, richiede di essere "trattata" con acqua purissima e in seguito l'unico accorgimento da osservare è di berla il più fredda possibile. Per quest'ultima condizione basta il frigorifero, ma chi volesse seguire il costume russo, può mettere a raffreddare la bottiglia in un blocco di ghiaccio cristallino e presentarla così in tavola.
N.B.: i più incalliti bevitori di vodka affermano che la si dovrebbe bere "alla russa", ossia non solo ghiacciata, ma anche con un pizzico di sale sciolto in precedenza nel bicchiere.
08:54 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (2) | Segnala
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