26/03/2010
NGHIAMBARA o CHIAMPARA.... frittata di cipolle senza uova
Quella di oggi è una ricetta tipica di Cosenza. A dir la verità non so neanche se è questo il nome giusto. Ho provato a fare una ricerca in rete, ma non ho trovato niente.
La mia mamma mi ha sempre parlato di questo piatto e di quando la mia nonna lo preparava per i suoi sei figli. Si tratta di un piatto povero preparato con cipolle, farina e acqua.
500 g di cipolle
olio q.b.
250/300 g di farina
200/250 ml di acqua fredda
sale, pepe nero
Pelare le cipolle e tagliare a fettine sottili. In una padella mettere un fondo di olio, aggiungere le cipolle e farle appassire delicatamente. Infine salare e pepare.
Unire la pastella alle cipolle e amalgamare girando spesso.
Girare a mò di frittata fino al completamento della cottura.
08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in secondi | Link permanente | Commenti (23) | Segnala
| Tag: cipolle, frittata senza uova, piatto tipico di cosenza | OKNOtizie |
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Commenti
mi piace da impazzire, neanch'io so' come si chiama é talmente antica, mia nonna diceva che all'epoca le uova erano riservate per altre preparazioni più importanti e non si potevano sprecare con una frittata che andava bene anche senza...infatti. un'altra versione é con i carciofi, altra prelibatezza della nostra tradizione.
Un'abbraccio e buona domenica delle palme :)
Scritto da: mariluna | 26/03/2010
Rispondi a questo commentoio adoro le cipolle!!! le metterei dappertutto se potessi. mi sembra ottima l'idea di fare delle frittelle, per bimbi.... ma senza uova? mi sembra strano ma se tu dici che è buona mi fido e proverò a farla, poi ti saprò dire. la pasta con gli asparagi e lo speck è venuta buonissima anche con quelli coltivati, hanno apprezzato molto!!!!grazie...ciaociao
Scritto da: simo | 26/03/2010
Rispondi a questo commentostrepitosa! e una di quelle cose che si preparava in campagna con sfondo pini e c'era un odore di alberi, fiori e terra intensa, mi ricorda quando ero piccina!
Scritto da: simona da san giovanni in fiore | 26/03/2010
Rispondi a questo commentoCiao! che bella ed originale questa finta frittata senza uova!! molto gustosa perla presenza delle cipolle e sicurmante diversa!!
e brava la nonna!!!
un bacione
Scritto da: manu e silvia | 26/03/2010
Rispondi a questo commentosorella, il nome corretto è CHIAMPARA per come mi è stato suggerito dalla mia colleguccia cosentina doc....
Scritto da: fabiana | 26/03/2010
Rispondi a questo commentocara sora, adesso correggo e ringrazia la tua colleguccia...chi è?
Scritto da: Francesca | 26/03/2010
Rispondi a questo commentoma che meraviglia!! una focaccia in padella, una specie di farinata di cipolle, insomma una delizia!!complimenti per la splendida idea!
Scritto da: valeria | 26/03/2010
Rispondi a questo commentocaspita è irresistibile!! ciao!
Scritto da: federica | 26/03/2010
Rispondi a questo commentonooooooo che meravigliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa questa la faccio di sicuro!!!! tutti nella bagnarola adorano le cipolle! che splendida ricetta!!!!!!! baci Ely
Scritto da: Ely | 26/03/2010
Rispondi a questo commentoEly, provala....la pastella deve venire morbida e come dicevo volendo si può are anche tipo frittelle.
Scritto da: Francesca | 26/03/2010
Rispondi a questo commentola faccio oggi!! poi ti dico :-) ciao e buona domenica!!!
Scritto da: Ely | 28/03/2010
Rispondi a questo commentoely, fammi sapè ahahah
Scritto da: Francesca | 28/03/2010
Rispondi a questo commentofantastica!!!!! sarà uno dei miei post prossimamente :-))) baciii
Scritto da: Ely | 28/03/2010
Rispondi a questo commentoEly, non vedo l'ora di vedere la tua chiampara!
Scritto da: Francesca | 28/03/2010
Rispondi a questo commentoio la chiamo nghiambara...è buonissima, ora con la ricetta devo provare a farla!!
Scritto da: sabri | 30/03/2010
Rispondi a questo commentoper venire ancora più soffice ogni volta che si rigira bisogna togliere la crosticina che si forma (mangiatela è buonissima)ripetendo questa operazione fino a che non è ben cotta più si rigira più viene buona.............
Scritto da: rita | 30/03/2010
Rispondi a questo commentoRita, grazie per questo tuo suggerimento....lo sai che non lo sapevo!!!Grazie davvero, continua a seguirmi.
Posso chiederti se sei di Cosenza?
Scritto da: Francesca | 30/03/2010
Rispondi a questo commentoma fredda non e buona?
Scritto da: Maria Angela | 11/06/2010
Rispondi a questo commentosiii la nghimbara, ottima!! sono anche io di cosenza e i miei genitori la cucinano spesso. E' molto meglio della classica frittata di cipolle. complimenti, un saluto. ramona
Scritto da: Ramona | 16/07/2010
Rispondi a questo commentoé davvero fantastica :) io sono una cosentina e proverò a fare anch'io questa ricetta...ti farò sapere :)
Scritto da: Gemma | 07/12/2010
Rispondi a questo commentogemma, prova anche con gli accorgimenti di rita...vedi i commenti precedenti!
Scritto da: Francesca | 07/12/2010
Rispondi a questo commentoE' davvero buonissima! Io sono romana, ma mio marito è calabrese, zona Filadelfia, e me l'ha fatta conoscere mia suocera, anche lei mi ha raccontato che viene considerato un piatto povero, anzi in tempo di guerra la facevano con le code delle cipolle fresche, che altrimenti avrebbero non utilizzato. Io sinceramente la preferisco alla frittata di uova, a 'sti punti...viva la povertà!
Scritto da: Simona | 28/01/2012
Rispondi a questo commentoDimenticavo....loro la chiamano "la vecchia"..chissà perchè
Scritto da: Simona | 28/01/2012
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