03/03/2010
Età del vino
La diffusa credenza che i vini vecchi debbano essere per forza vini buoni, è, secondo gli esperti, discutibile.
Infatti un vino invecchiato può essere eccellente, ma non necessariamente tale. I vini di qualità media, ad esempio, non migliorano eccessivamente neppure con un lungo invecchiamento, mentre i vini di "buona" qualità possono essere ottimi già da uno-due anni. I pregi di un vino in rapporto all'età, sono legati sia all'annata, sia alla dislocazione del vigneto. Un'annata può essere buona per un vigneto e non esserlo per un altro anche se la distanza tra le due zone è relativa. Per i buoni Borgogna e Bordeaux vale la regola che devono maturare da tre a cinque anni. Tutti i rosè, la maggior parte dei nostri vini e di quelli spagnoli devono invecchiare al massimo cinque anni, fatta eccezione per il Barolo e pochi altri.
Foto presa dal web
08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (3) | Segnala
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Commenti
carissima...come stai....vedo che il tuo blog è diventato tutta ina pubblicità :-))))) un bacione grande...
Annamaria
Scritto da: annamaria | 03/03/2010
Rispondi a questo commentoBh non è vero è abbastanza risaputo che esistono vini "costruiti" appositamente per invecchiare ed altri per essere bevuti subito.
I vini da invecchiamento hanno caratteristiche di corsposità, durata ed aromi (sopratutto botte) e vengno messi in commercio dopo un certo numero di stagioni (a volte troppo presto). Se unBordeaux di 30 anni ha tenuto bene non ha paragoni... a mio parere si intende
Scritto da: Luca Vino | 09/03/2010
Rispondi a questo commentosono d'accordo appieno con te, era una bufala...
Scritto da: Renzo | 27/03/2010
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