30/12/2009

Avanzi dei dolci

DSC07797.JPGQuando avanza della torta e per un qualsiasi motivo non è possibile consumarla nei giorni successivi (ed è un peccato buttarla via) come ci si può regolare? La torte di frutta, di pasta sfoglia, i tronchetti ripieni, altri dolci alla panna si possono sugerlare tranquillamente e si manterranno intatti per quattro settimane.  Poi basterà tenerli a temperatura ambiente per un paio d'ore prima di consumarli. Gli avanzi dei dolci secchi si possono invece tagliare a fette e mettere in uno stampo alternandole a strati di marmellata: coperti con una glassa si trasformeranno in una nuova fantastica torta. Gli amaretto o biscotti secchi, invece, si possono sbriciolare e conservare in un recipiente ben chiuso: sarà una sorta di pangrattato dolce che servirà per spolverizzare tortiere imburrate o per cospargere il piano di una torta prima di disporvi sopra una copertura di frutta impedendo al succo di questa di inumidirla troppo.  

28/12/2009

Millefoglie alla crema di Luca Montersino - Peccati di gola

Luca Montersino viene definito lo chef dal volto giovane, ma la sua conoscenza in materia gastronomica è da paragonare a quella di un anziano con tanta esperienza. (per altre notizie cliccate qui)
Executive Chef, direttore dal 2001 al 2004 presso l' Istituto Superiore Arti Culinarie Etoile, pasticcere, ricercatore di cucina e pasticceria salutistica.
Conduce molti corsi, sia di cucina sia di pasticceria, presso l'Istituto Etoile, ma svolge la sua consulenza anche direttamente nelle sedi di pasticcieri e ristoratori.
Io, quando è possibile, lo seguo perchè ha un modo semplice di spiegare come pochi.
Luca, quanto mi piacerebbe seguire un tuo corso....sarei un allieva attenta, spero di poter realizzare questo mio sogno.

Per la crema (tratta dal libro peccati di gola - di Luca Montersino)

300 g di tuorli
300 g di zucchero
800 g di latte intero
200 g di panna fresca
35 g di amido di mais
35 g di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia bourbon (io ho usato 2 limoni non trattati)

2 rotoli di pasta sfoglia
100 gr. cioccolato fondente
cacao amaro per decorare

Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia e, infine l'amido di riso e di mais. fate bollire il latte con la panna. (io ho messo dentro le bucce di limone).Una volta raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per circa 1 minuto mescolando con una frusta.


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Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio, dopo averla coperta con una pellicola.

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Srotolate la pasta sfoglia e adagiatela dentro una teglia sopra la carta forno. Bucherellate la superficie e cospargete un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocete per circa 7 minuti (dipende dal proprio forno). Sfornate e subito dopo dividete il disco a metà.
Procedete la stessa operazione con l'altro rotolo di pasta sfoglia.

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Una volta freddi, ponete il primo disco di pasta sfoglia dentro un vassoio, unite una parte di crema e grattugiate metà cioccolato fondente.
Procedete fino ad esaurimento ingredienti.
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Ecco la fetta...
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27/12/2009

Strutto

Lo strutto è un condimento largamente usato in passato soprattutto per friggere; attualmente è meno apprezzato, perche si preferisce usare l'olio di semi che non schizza e scurisce meno facilmente. Talvolta si usa lo strutto anche in pasticceria al psoto del burro o della margarina. rispetto ai quali mantiene la pasta più a lungo morbida e umida. Per la produzione dello strutto (detto anche sugna), si usano i tessuti adiposi del maiale, che vengono fusi a bassa temperatura, quindi filtrati. Raffreddandosi il grasso si solidifica, ma la sua maggiore o minore consistenza dipende dal mangine somministrato ai maiali e dalle parti adipose usate. Lo strutto deve essere cinservato in luogo fresco, asciutto e buio; se lo metterete nella vaschetta del burro nel frigorifero si maneterrà buono a lungo.Nei paesi nordici si trovano in commercio grassi analoghi allo strutto ricavati dalle anitre e dalle oche ingrassate negli allevamenti. tali grassi, però, a meno che sia specificato l'uso di particolari ricette, non sono consigliabili per friggere, per via  del loro spiccato sapore.

25/12/2009

25 dicembre 2009

AUGURI DI UN SERENO NATALE A TUTTI!!

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23/12/2009

Cottura dei dolci

gallery_52_573_137253[1].jpgQuando è cotto un dolce? Ai cuochi e pasticcieri esperti basta toccarlo con un dito per capire se è pronto o no. Ma per chi è alla prime armi questo sitema è troppo rischioso.E allora è meglio affidarsi alla vecchia e sempre valida prova dello stecchino, che si deve infilare nella parte più alta e più chiara del dolce: se, quando lo si estrae, son rimaste attaccate al legno delle particelle di pasta crude, il dolce sicuramente non è cotto del tutto. Infatti, a cottura completa lo stecchino deve uscire completamente asciutto. Per le torte alla frutta lo stecchino può restare umido, ma in nessun caso deve avere attaccate tracce di pasta. Per dolcini o biscotti si può guardare  se son leggermente coloriti sopra e sotto, e se si staccano facilmente dalla teglia. Per i  panforti e i dolci al miele, di colore scuro, occorrerebbe rivoltarli brevemente: se presentano delle piccole bolle sulla parte inferire vuol dire che sono pronti. Per quei tipi di dolci che hanno un'alta percentuale di zucchero, non bisogna lascairsi ingannare dalla superficie più scusa, perchè il calore di zucchero tende a caramellarsi e conferisce la caratteristica "coloritura" alla superficie del dolce. Per vedere com'è dentro bisogna ancora ricorrere alla prova dello stecchino.

Consiglio importante: quando si tratta di paste delicate come la biscuit, la meringa, la pasta sfoglia e soprattutto le paste lievitate, non si deve aprire il forno prima che sia trascorso almeno la metà del tempo consigliato per la cottura. Altrimenti il dolce "si adagia" e non si gonfia più.

21/12/2009

Tagliolini con scampi e zucchine

400 gr. scampi
3 zucchine
1 spicchio d'aglio
olio q.b.
prezzemolo, pepe nero
8 fiori di zucca
1/2 peperoncino
sale
400 gr. tagliolini


Lavate gli scampi e sgusciateli incidendoli con delle forbici appuntite. (lasciatene qualcuno intero)
Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a quadretti.
In una padella con l'olio rosolate l'aglio e il peperoncino.

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Aggiungete le zucchine e rosolatele brevemente, salate, pepate,  unite i fiori zucca, le code di scampi e qualche scampo intero.
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Aggiungete un bicchiere di acqua e fate cuocere.
Cuocete i tagliolini al dente, unite altro pepe nero, prezzemolo fresco tritato e saltateli con il condimento.
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Servite...
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19/12/2009

Cannella

cannella.jpgRimasta per secoli il segreto degli abitanti di Ceylon, che erano gli unici a conoscere l'aroma ricavato dalla corteccia  dell'albero della cannella (che al sole di accartoccia come pergamena), fu scoperta infine dagli olandesi e così giunse sulle nostre tavole.
La qualità più pregiata è quella proveniente dal Ceylon; meno delicata e aromatica è quella cinese (cassia). Altri tipi, come per esempio la cannella del Malabar, sono ancor meno apprezzati.

 

 

Foto presa dal web

18/12/2009

Baccalà e patate

1 kg di baccalà già bagnato
1 kg di patate
1 cipolla
olio q.b.
2-3 peperoni rossi secchi
1 peperoncino
300/400 gr. pomodorini pachino
prezzemolo, origano, basilico
sale

Sciacquare abbondantemente il baccalà sotto l'acqua corrente. Eliminare la pelle, le spine e tagliarlo in grossi pezzi.
Pelare le patate e dopo averle lavate tagliarle in grossi tocchi.
Lavare i pomodorini e dividerli in quattro.
In una padella capace affettare la cipolla e far rosolare nell'olio. Unire i pomodorini, i peperoni secchi, il peperoncino, basilico, prezzemolo e origano. Far cuocere per circa 10/15 minuti.
Aggiungere il baccalà sgocciolato e lasciar cuocere a fiamma media per 15/20 minuti.
Sollevare il baccala e tenere da parte. Nel sugo aggiungere le patate, un bicchiere di acqua, altro origano e far cuocere per 15/20 minuti.
Trascorso il tempo indicato assaggiare le patate che dovranno risultare cotte e aggiungere il baccalà.

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Regolare di sale e far cuocere per 10 minuti.
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16/12/2009

Ricettine per Natale

Ormai siamo prossimi al Natale, vi metto di seguito un pò di link che spero potranno servirvi da spunto per queste feste.

A casa nostra come tradizione non deve mancare mai la pasta a bignè in brodo

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 baccalà in umido , orate al cartoccio, spigole con patate

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 Spinacinopolpettone ai funghi porcinigamberi croccanti,

DSC03972.JPGImmagine 047.jpgDSC09174.JPG

 ...e poi tanti dolci

mostaccioli, pandolce, pandoro

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presepe.jpgDSC08966.JPGDSC03902.JPG

08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Varie | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

14/12/2009

Pasta e patate con salsiccia e fagioli

La pasta e fagioli rientra tra i miei piatti preferiti. L'aggiunta della salsiccia e patate rende questo piatto davvero speciale...
Altra ricetta di Simona. Vi invito a provare anche questa versione "Cavatelli patate e fagioli"

100 gr salsiccia
4 patate medie
1 scatola di fagioli
1 cipolla
olio q.b.
5 pomodorini pachino
peperoncino piccante
2 foglie di basilico
pasta tipo cavatelli

 

Togliete la salsiccia dal budello e sbriciolatela. pelate le patate, lavatele e riducetele a cubetti.
Tagliate la cipolla sottilmente e rosolatela nell'olio insieme alla salsiccia, poi unite le patate.

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Successivamente i pomodorini, un bicchiere di acqua e qualche foglia di basilico.
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Fate cuocere per circa 15 minuti e poi unite i fagioli. Regolate di sale e spegnete. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolate e unite al condimento. Aggiungete il peperoncino piccante, qualche cucchiaio di cottura della pasta e rimettete sul fuoco per un minuto.
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Servite....una vera bontà!!
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