30/11/2009

Torta mandorlina

300 gr. mandorle
100 gr. cioccolato fondente
7 cucchiaini di cacao amaro
300 gr. zucchero
200 gr burro
6 uova

 

Tritate le mandorle e il cioccolato fondente.
Montate i tuorli con lo zucchero e incorporare, sempre mescolando, il burro ammorbidito e il cacao amaro. 

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Montate a neve gli albumi e incorporateli mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Aggiungete le mandorle e il cioccolato sempre delicatamente.
Versate il composto ben amalgamato in uno stampo rettangolare imburrato ed infarinato (io ho rivestito la teglia con carta forno).
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Cuocete in forno a 180°per circa 40 minuti. Sformate e lasciate raffreddare su una gratella per dolci e tagliate a quadrotti.
Potete servire qesto dolce con una crema pasticcera alleggerita con panna montata.
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28/11/2009

Spremute di agrumi


DSC02276.JPGCon succhi freschi o conservati, e altri ingredienti, con o senza l'aggiunta di ghiaccio, si possono preparare delle ottime bibite, rinfrescanti e stimolanti.
La voce di agrumi comprende: arance, arance amare, mandarini, clementine, bergamotti, pompelmi, cedri, limoni, limette, con le più varie gradazioni di gusto: dal dolce, all'amaro, all'aspro.
Sono ricchi di acido ascorbico; si trovano in tutte le stagioni, ma la produzione maggiore si ha in questo periodo.
Anche se meno vitamici e sani delle spremute di frutto fresco, si possono trovare succhi ed essenze conservati.
Con del succo di agrumi, o spicchi di clementine o mandarini si possono preparare dei divertenti cubetti di ghiaccio, che daranno un eccellente sapore ai drinks.

27/11/2009

Risotto con zucca e funghi

Ingredienti per due/tre persone

200 gr. zucca
150 gr funghi misti (oppure porcini)
brodo vegetale
1 scalogno
3 pugni di riso
qualche cucchiaio di parmigiano
Olio q.b

Preparare il brodo vegetale e tenere in caldo.
Prendere la zucca a lavarla sotto l'acqua corrente. Eliminare i semi e i filamenti. Tagliare a piccoli pezzi, oppure a cubetti.
Spellare lo scalogno e tritarlo finemente.
Mettere in una pentola lo scalogno insieme all'olio e far dorare dolcemente. Unire la zucca e far insaporire per un paio di minuti. Unire i funghi e far insaporire per qualche altro minuto.

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Aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti.
Unire tre-quattro mestoli di brodo bollente e far cuocere. Continuare unendo man man il brodo che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto ed evitare di far asciugare troppo. Poco prima della fine della cottura aggiungere la bustina di zafferano diluita in un mestolino di brodo.
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A fine cottura mantecare con il parmigiano grattugiato. 
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Servite...
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25/11/2009

Fecola

fecola_1.JPGLa fecola è una polvere bianca che si ricava dal frumento, dal mais e dal riso. Oltre a questi tipi più comuni, si trovano in commercio anche la fecola di patate e alcune fecole estratte da cereali tropicali e da radici come il sago e l'arrow-root. Tutte queste varietà hanno in comune un elemento: a differenza della farina, la fecola viene bagnata prima di essere macinata e, solo dopo questa operazione, viene essiccata. Con questo procedimento, il grasso, l'albume e i minerali rimangono nel cereale, ed è per questo che la fecola è così bianca e priva di qualsiasi sapore e odore. La fecola viene usata in pasticceria insieme o come sostituto della farina.. Nel caso usiamo insieme fecola e farinaseguite attentamente le dosi indicate nella ricetta: infatti farina e fecola hanno caratteristiche diverse: la fecola lega di più, assorbe più acqua e rende la pasta più asciutta e meno compatta.

Ricordate che la fecola non si adatta alle paste lievitate. Sostituendo la fecola alla farina si otterrebbe una torta bassa, secca e dura. Inoltre la fecola viene usata per dare consistenza a sughi e budini. Si conserva bene in luogo fresco e asciutto.

23/11/2009

Torta di noci e sfoglia

Questa torta è l'ennesima ricetta dell'amica Simona...io l'ho personalizzata aggiungendo la pasta sfoglia.

6 uova
200 g di burro fuso
300 g di zucchero
200 g di farina,
1 bustina di lievito
200 g di cioccolato fondente a scaglie
200 g di noci (io 100 gr. noci e 100 gr mandorle)
1 rotolo di pasta sfoglia

Montare per bene le uova con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose.
Unire alternando il burro fuso e la farina.

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Aggiungere delicatamente le noci, il cioccolato spezzettato la bustina di lievito. Amalgamare per bene.

DSC03471.JPGDSC03474.JPGDSC03475.JPG.
 
Srotolare la pasta sfoglia sistemarla dentro una teglia e coprire con il composto.
Cuocere per 30/35 minuti a 180°.
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Ecco la fetta...
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20/11/2009

Pollo e patate al forno

sottocosce di pollo
1 peperone verde
rosmarino
prezzemolo
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 kg di patate
olio q.b.


Rimuovere la pelle e sciacquare accuratamente le sottocosce.
Pelare le patate, lavarle e tagliarle a spicchi grossi.
Prendere una teglia antiaderente e sistemare il pollo, le patate, il peperone tagliato  a pezzetti, il rosmarino,il sale,  il prezzemolo e la cipolla e l'aglio tagliati finemente.

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Infine irrorare con l'olio e mescolare accuratamente.
Cuocere in forno alla temperatura di 220° per circa 40/50 minuti.
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18/11/2009

Bouchée o vol-au-vent

vol-au-vent.jpgBouchée o vol-au-vent sono i notissimi canestrini di pasta sfoglia che, con vari ripieni, possono servire da antipasto o piatto di mezzo e trovano largo impiego nei menù classici. Le "Bouchées à la reine", per esempio, sono ripiene di ragù di pollo, cuori di carciofo, animelle di agnello o di vitello, funghi, tartufii ecc.

Come si preparano: naturalmente con la pasta sfoglia, stendete la pasta (sempre appena tolta dal frigorifero) allo spessore di mezzo centrimetro. Ricavate da essa dei tondini da 6 cm di diametro. Usate un terzo di questi come base delle bouchées; dagli altri due terzi ricavate gli anelli e le coperture: gli anelli devono avere un bordo di 2 cm e i coperchi un diametro di 4 cm. I dischetti interi vanno disposti sulla leccarda inumidita con acqua fredda; bagnate poi anche il bordo dei tondini di pasta sfoglia con acqua e mettetevi sopra gli anelli. Disponete sulla leccarda anche i coperchi spennellati d'uovo. Mettete in forno caldo, sul ripiano di mezzo. Tempo di cottura 20 minuti. I coperchi vanno tolti dopo 10 minuti, tutto il resto va fatto raffreddare nel forno spento e aperto. Infine riempite i vol-au-vent con il ripieno prescelto, sistematevi sopra i coperchietti e disponeteli in un piatto da portata.

 Foto presa dal web

17/11/2009

San Martino in cantina

La seconda edizione di San Martino in Cantina che si è svolta in 14 regioni italiane domenica 15 novembre si conferma evento di punta dell’autunno con 80mila enoturisti

in visita nelle 200 cantine del Movimento Turismo del Vino aderenti.

 

 

Confermato il successo di San Martino in Cantina, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. L’appuntamento ha saputo attrarre ben 80mila enoappassionati, che hanno deciso di trascorrere una domenica all’insegna del patrimonio eno-gastronomico, immersi nello splendido scenario della campagna italiana che in questo periodo conosce uno dei suoi momenti più affascinanti.

 

Complice la calda giornata novembrina, che non ha deluso le aspettative di una gioiosa estate di San Martino, in moltissimi hanno quindi deciso di brindare con il vino novello e i grandi vini da invecchiamento confermando che anche il periodo autunnale può essere un ottimo momento di promozione del vino e del turismo legato ad esso.

 

Anche le regioni che hanno aderito per la prima volta a San Martino in Cantina hanno riscosso un ottimo successo di pubblico, grazie alle tante iniziative collaterali organizzate dalle singole cantine come mercatini d’antiquariato, mostre d’arte, degustazioni di prodotti tipici e dell’olio nuovo ma anche passeggiate tra i filari delle vigne e visite guidate in cantina per conoscere i luoghi più “intimi” della produzione vinicola.   

 

San Martino in Cantina –precisa il Presidente del Movimento Turismo del Vino Chiara Lungarotti- si conferma una scommessa vinta per il Movimento Turismo del Vino. Dopo il fortunato esordio dello scorso anno, quest’anno il successo dell’iniziativa è stato confermato. Le cantine  aderenti sono passate dalle 150 in dodici regioni dello scorso anno alle 200 in 14 regioni di quest’anno. I visitatori sono quasi raddoppiati e la soddisfazione dei produttori è notevole. Anche San Martino ci conferma un dato già emerso da Cantine Aperte: i turisti del vino sono prevalentemente giovani intorno ai 30/35 anni che amano scoprire tradizioni e sapori di un tempo”.

 

Ad addolcire la visita nelle 200 cantine italiane che hanno partecipato a San Martino anche le prelibate degustazioni Perugina che hanno proposto un delizioso abbinamento vino – cioccolato.   

 

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16/11/2009

Costine di maiale in padella

500 gr. costine di maiale
2 spicchi d'aglio
olio q.b.
rosmarino, prezzemolo,
2 peperoni rossi secchi
1/2 bicchiere di vino rosso
sale e olio q.b.



In una padella sistemare la carne insieme all'olio e gli spicchi d'aglio.

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Far cuocere a fiamma moderata facendo rosolare da tutti i lati.
Sfumare con il vino,  far evaporare e subito dopo unire il prezzemolo, rosmarino e i peperoni rossi.

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Far insaporire per qualche minuto e poi servire.

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15/11/2009

Malaga

tini di Malaga.jpgNoto vino da dessert spagnolo, simile al Lagrima, prodotto nella omonima città con uve Pedro Ximenes e Muscat.

Ha un colore che va dal giallo dorato al bruno, è irrobustito e quindi piuttosto dolce.

Le qualità meno pregiate vengono addolcite con particolare concentrato d'uva (arrope); le migliori, con l'aggiunta di vino detto PX, ricavato dalla stessa uva Pedro ximenes appassita al sole. Normalmente il Malaga viene invecchiato  nelle "soleras", che è un metodo per l'invecchiamento dei vini, rum e brandy.

foto presa dal web

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