28/10/2009
Tequila
Come il cognac è un distillato di vino della città e della zona di Cognac, così tequila è il nome di una acquavite di agave, ossia un "mescal", della città di Tequila. E' un distillato incolore, dal gusto aspro e inconfondibile, con una gradazione alcoolica intorno ai 45°. Esiste un rituale particolarissimo per bere la tequila: si prepara accanto al bicchiere (che dev'essere brinato) e alla bottiglia di tequila ben gelata una piccola saliera e un limone a spicchi. Si versa un pò i sale sul dorso della mano all'altezza del pollice, lo si lecca, poi si succhia lo spicchio i limone e si trangugia in un sorso la tequila. Comunque le regole non sono severe e sono permesse molte eccezioni. Per esempio, in Messico, chi non vuol seguire il cerimoniale suddetto può ordinare una "Margarita", ovvero tequila con limone e sale.
La tequila si dovrebbe sempre servire fredda, se non addirittura ghiacciata. Per chi non ha provveduto in tempo: mettere nel freezer non solo la bottiglia, ma anche i bicchieri.
Foto presa dal web
08:00 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: distillati, tequila, sale, ghiaccio | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook




Commenti
In Messico a fine pasto ci portavano sempre la Tequila, ma la bevevamo stile "bum bum", ci riempivano un bicchierino lungo e stretto, lo sbattevano due volte sul tavolo con energia, lo bevevamo tutto d'un fiato e poi con un asciugamano caldo ci avvolgevano le testa facendola ruotare e cantando...mitici i messicani!! :-)
Scritto da: Angie | 28/10/2009
Rispondi a questo commentoScrivi un commento