31/08/2009

Melanzane a cotoletta con mozzarella e speck

4 melanzane
4 fette di speck
1 mozzarella
1 grossa fetta di  provola
pepe nero
sale q.b.
farina q.b.
4 uova
pane grattugiato
olio per friggere

Tagliate le melanzane nel senso della larghezza e tenetele sotto sale per circa trenta minuti.
In un robot da cucina sminuzzate la mozzarella, la scamorza, lo speck e il pepe nero. 

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Asciugate le melanzane, prendetene  metà e  sistemate su ognuna un cucchiaio di composto ottenuto.
Coprite con le rimanenti e formate un panino.

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Una volta completata l'operazione, passate le fette di melanzane prima nella farina, poi nell'uovo
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e infine nel pangrattato. Friggete in abbondante olio d'oliva.
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Servite calde...
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28/08/2009

Tiramisù ai cantucci e cioccolato croccante

L'amica Paola di Marano Principato ha segnalato la ricetta di questo tiramisù o dolce al mascarpone a mia sorella. Ieri ci siamo cimentate nella preparazione che risulta semplice e di grande effetto, tanto da essere stato votato all'unanimità da parte di tutti.
Paola, ti ringrazio e aspetto altre ricette.

Io ho apportato solo delle variazioni per quanto riguarda l'uso delle uova.
2 uova + 4 cucchiai di zucchero che  ho sostituito con la panna. Volendo potete seguire anche questo
metodo con le uova pastorizzate.

2 uova + 4 cucchiai di zucchero (omesse)

250 ml di panna + 1 cucchiaio di zucchero al velo
250 gr. mascarpone
1/2 bicchiere di strega
1/2 bicchiere di acqua
1 tazzina di caffè amaro
1 confezione i cantucci
200 gr. cioccolato fondente

(Sbattete per bene le uova con lo zucchero e poi unite il mascarpone e infine gli albumi montati a neve.)

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato insieme a mezzo bicchiere d'acqua.
Montate la panna e infine aggiungete lo zucchero al velo. Unite il mascarpone, amalgamate bene e poi unite il caffè freddo. 

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Diluite la strega insieme a mezzo bicchiere d'acqua e bagnate i cantucci.Disponete dentro una terrina, senza lasciare spazi, e versate il cioccolato fuso. Coprite con la crema al mascarpone e coprite con le briociole di cantucci.
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Lasciate riposare nel frigo per almeno tre ore e poi servite.
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26/08/2009

Le meringhe

DSC06804.JPGLe meringhe fanno parte della piccola pasticceria e consistono in un semplice composto di zucchero e albumi d'uovo. Si racconta che questa preparazione sia stata eseguita per la prima volta nel 1720, a opera di uno svizzero di origini italiane, che avrebbe dato il nome facendolo derivare da quello della cittadina in cui lavorava: Meringen.

Le meringhe si prestano a moltissime elaborazioni: dalle basi per le preparazioni di morbide torte farcite alle piccole meringhe da tuffare nel cioccolato fuso, oppure da unire ad altre genelle con una goccia di cioccolato o con mousse come legante. Il composto di base per preparare le meringhe può essere arricchito a piacere con aromi diversi (caffè in polvere, nocciole ridotte in farina, cacao, cocco ecc.) avendo cura di aggiungere questi ingredienti quando gli albumi saranno quasi completamente montati e ben fermi).

Prepararle è semplice ma sono indispensabili piccoli accorgimenti affinche riescano perfettamente.

Le meringhe più che cuocere devono asciugare in forno. E' quindi necessario che la temperatura del forno sia assolutamente moderata. E' preferibile l'uso del forno termoventilato, che si rivela ideale strumento per la cottura delle meringhe: l'aria che circola nel vano consente, infatti, di ridurre i tempi di esecuzione previsti asciugando perfettamente le meringhe. Le proporzioni ideali per la preparazione delle meringhe in genere è 100 grammi di albumi e 150 grammi di zucchero a velo. E' possibile anche una combinazione di zucchero semolato e zucchero a velo con le seguenti proporzioni: 100 grammi di albumi, 100 grammi di zucchero a velo e 100 grammi di zucchero semolato. Anche un pizzico di sale e qualche goccia di aceto, aggiunti agli albumi prima di montarli, sono un prezioso aiuto per la buona riuscita delle meringhe.

Le meringhe temono l'umidità e non debbono perciò essere poste in frigorifero, dove in poco tempo perderebbero tutta la loro friabilità e diventerebbero inutilizzabili.

 

Guarda anche queste...

     meringhe al cocco         gelato amarene e meringhe

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        meringata
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24/08/2009

Spaghetti alla puttanesca

1 scatola di pomodori pelati da 480 gr.
una manciata di olive nere
60/70 gr. capperi
1 scatola di tonno all'olio d'oliva grande
1 peperoncino;
sale q.b.;
olio q.b.;
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
basilico

Frullare leggermente i pomodori.In una padella versare l'olio e  far imbiondire lo spicchio d'aglio. Aggiungere i pomodori e lasciar addensare per almeno 20 minuti.
Infine, unire  il tonno sbriciolato, le olive, i capperi, il prezzemolo, il peperoncino e il basilico. Lascair cuocere per altri 15/20 minuti.

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Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare e condire con il sugo.

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21/08/2009

Bevande all'anice

ff4b9d7907d2ef3d006ddeddc9fd5667[1].jpgFin dall'antichità, l'aroma dei semi d'anice ha ispirato i distillatori di tutto il mondo. Vi è un'intera gamma di sapori e di intensità, dall'assenzio, il più pernicioso di tutti gli alcoolici, all'anisette, un fine liquore, all'anice. In Francia, quando venne proibito l'assenzio, si impose il Pernod, prodotto senza gli estratti nocivi della pianta dell'assenzio e povero d'alcool. Una varietà dell'assenzio è il Pastis, la bevanda nazionale corsa. L'Italia ha un posto i riguardo con l'Anisetta stellata di Pescara e con la Sambuca. Alla famiglia delle bevande all'anice appartiene anche l'Ouzo greco, che si beve come aperativo allungato con l'acqua.

 

 

Guarda anche queste...

Liquore all'anice                   Brioche con semi di anice

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19/08/2009

Pennette pancetta e rucola

Ingredienti per 4 persone

80 gr pancetta
1 cipolla piccola
500 gr pomodorini
rucola
pepe nero
4-5 foglie i basilico
olio e sale q.b.
4 cucchiai di parmigiano o grana
350/400 gr pennette

 

Fate rosolare leggermente la pancetta e la cipolla nell'olio. Unite i pomodorini tagliati a metà, il basilico e fate addensare. Aggiustate di sale.

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Lavate, tagliate a pezzetti la rucola e fate scolare.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente e versate nella padella del condimento. Mantecate con il parmigiano, pepe nero,  qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e la rucola.
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Servite con altra rucola e scaglie di parmigiano.

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17/08/2009

Stuzzichini di sfoglia e speck

1 rotolo di pasta sfoglia
100 gr di speck
1 rosso d'uovo

Srotolate la pasta sfoglia e ricavate tanti rettangoli. Adagiate su ognuno una mezza fetta di speck e attorcigliate.
Pennellate la superficie con il rosso d'uovo.

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Cuocete per 10 minuti a 180/200°
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16/08/2009

Strega

Strega.jpgLa Strega è un liquore che, come un filtro d'amore, avrebbe dovuto legare per sempre due persone che lo bevevano. Secondo una leggenda di 700 anni fa, infatti, la bella Bianca Lancia, innamoratasi perdutamente di Federico II di Svevia, preparò un filtro d'amore con 70 erbe raccolte al chiaro di luna, che offrì poi all'imperatore. L'elisir non tardò ad esercitare il suo effetto e Bianca conquistò il suo imperatore. Tuttavia Bianca venne castigata per essere ricorsa aklla magia: il figlio nato dalla loro unione morì e la dinastia degli Hohenstaufen si spense.

 

 

 

Foto presa dal web

 

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14/08/2009

Cheesecake al cioccolato

120 gr. biscotti tipo "oro saiwa"
100 gr. zucchero
100 ml di latte
500 gr. ricotta fresca
150 gr. cioccolato fondente
2 uova
1 o 2  cucchiai di caffè
50 gr. mandorle
100 gr. burro
1 cucchiaino di cacao amaro
2 cucchiai di liquore "Strega"


Fondere il burro a bagnomaria. Scaldare il latte e sciogliere dentro il cioccolato spezzettato.
Tritare finemente i biscotti e le mandorle e mescolarli al burro fuso.
Foderare una teglia con la carta forno e cospargere il composto di biscotti. Appiattire per bene con le mani o con l'aiuto di un cucchiaio.

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Sbattere per bene la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova, il cacao, il cioccolato fuso, il caffè e infine la strega.
Sistemare il composto sui biscotti e far cuocere per circa un'ora alla temperatura di 150/160°.

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Sformare quando completamente fredda.
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12/08/2009

Degustazione - Decantare

degustazione.jpgLa degustazione è' l'arte di assaggiare il vino, assaporandolo con lentenzza a piccoli sorsi e tenendolo a lungo in bocca, per poterne stabilire le caratteristiche e il tipo.
Con la degustazione, gli esperti assaggiatori di vini (si tratta di una professione vera e propria) sono in grado di riconoscere oltre alla qualità e alle carattedristiche anche l'età di qualsiasi vino.  

 

 

                                decantare.jpgDecantare:è un'operazione che consiste nel trasferire un vino dalla bottiglia d'origine a un altro recipiente - che può essere una caraffa o un'altra bottiglia - prima di servirlo. Ciò permette di separare il vino dagli eventuali sedimenti e renderlo limpido. Questo procedimento non è necessario, normalmente, per i vini bianchi o rossi che abbiano meno di cinque anni d'invecchiamento, mentre certi vini vecchi di Borgogna o del Rodano migliorano notevolemnte se vengono decantati, possibilmente un paio d'ore prima del servizio  e meglio ancora se in cantina. Ecco come va eseguita l'operazione: si adagia la bottiglia con tutte le cure nella "culla",* poi si versa lentamente il vino nella caraffa, davanti ad una candela o ad una lampada accesa, in modo che ci si possa accorgere subito della comparsa del sedimento, arresstando così il travaso al momento giusto. 

* Culla: con questo nome molto appropriato s'intende un cestino di paglia o vimini fatto per servire in tavola il vino in posizione inclinata quasi orizzontale - cioè la stessa che il vino aveva in cantina - senza che venga smosso il sedimento. E' indispennsabile per servire vini rossi vecchi mentre è del tutto inutile per vini giovani che non hanno affatto sedimento.

 

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