30/07/2009
Lambrusco
Antico vitigno ad uva rossa diffuso in diverse zone dell'Emilia. L'uva di questo vitigno matura tra l'ultima decade di settembre e la prima di ottobre: i grappoli sono di un colore blu-nero, la polpa succosa è di sapore neutro tendente all'acidulo.
A seconda delle località in cui vengono prodotti, i vini prendono nomi diversi. I più noti e riconosciuti a D.O.C. sono il Lambrusco di Sorbara, quello di Grasparossa di Castelvetro, il Salamino di Santacroce e il Lambrusco reggiano. Sono vini frizzanti per rifermentazione naturale che si adattano anche a piatti tipici.
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29/07/2009
Rotolini di sfoglia e cocco
L'idea di questi rotolini nasce dopo aver sfogliato le pagine della rivista "Più dolci" di Luglio/Agosto, anzi colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Daniela Peli, direttore responsabile della rivista, per aver segnalato ai suoi lettori il mio blog.
Io ho modificato leggermente le dosi e ho usato la nutella al posto della confettura di albicocche.
Vi riporto di seguito la ricetta e tra parentesi le mie variazioni
2 rotoli di pasta sfoglia (1 rotolo)
30 gr. farina di cocco ( 25 g cocco)
150 gr. confettura di albicocche (4 cucchiai di nutella)
40 gr. di biscotti tritati (30 gr. di pan di stelle)
3 albumi (1 albume)
70 gr. di zucchero (30 g zucchero)
In una ciotola montare a neve ferma l'albume con lo zucchero. Unire i biscotti tritati finemente e la farina di cocco.
Srotolare la pasta sfoglia e distribuire sulla superficie la nutella. Versare il composto di albume e livellarlo bene.
Arrotolare la pasta sfoglia dal lato più lungo, e metterlo a raffreddare per 60 minuti nel freezer.
Tagliare a fette creando delle rondelle. Adagiare sulla placca del forno coperta da carta oleata e cuocere a 180/200° per circa 15 minuti.
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28/07/2009
Acquavite o distillato
Intorno all'800 d.C. gli arabi già conoscevano un procedimento per ricavare un distillato dal vino di datteri: distillato che non serviva come bevanda ma per preparare profumi.
In Europa, la formula per la produzione di un'acquavite bevibile si conobbe ben 350 anni più tardi. E, non appena si scoprì che dal vino, attraverso il riscaldamento e successivo raffreddamento, si poteva distillare alcool, subito monaci, farmacisti e alchimisti si misero a preparare acquaviti e liquori prima da ogni tipo di vino, poi da cereali, da radici, frutti e erbe, e poi con la scoperta del nuovo Mondo, perfino dalle patate. In un primo momento i distillati alcoolici erano usati come medicine e solo nel XV si diffusero e e divennero di uso comune. Con la definizione di "acquavite", si intende il prodotto della distillazione diretta di vini, frutta, cereali ecc, resi bevibili con l'aggiunta di acqua. Sono acquaviti, sebbene non portino questo nome, anche altri distillati come il rum, il whisky, la wodka ecc.
Le acqueviti si distinguono una dall'altra per la materia prima usata nel processo di distillazione e per il metodo di fabbricazione.
Così vi sono i distillati di vino (cognac, armagnac, brandy), i distillati di cereali (whisky), i distillati di frutta e altri, prodotti con sostanze diverse, come la grappa (dalle vinacce), gli amari (da erbe e radici).
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27/07/2009
Frittelle di patate
3 patate
250 g farina
200 ml acqua frizzante ben fredda
1 pizzico di bicarbonato
sale q.b.
2 cucchiai di parmigiano
In una ciotola sistemate la farina e aggiungete l'acqua fredda, il parmigiano, il pizzico di bicarbonato ed infine il sale. Amalgamate per bene e poi fate riposare in frigorifero.
Pelate, lavate le patate e con l'apposito attrezzo grattugiatele e unitele alla pastella.
Friggete a cucchiaiate in abbondante olio bollente.
Serite ben calde
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26/07/2009
Bed & breakfast "Al Granaio"
A poca distanza dalla Città termale di Cassano All’Ionio (CS) e nelle vicinanze dei centri turistici dei Laghi e Marina di Sibari sorge il Bed & Breakfast “Al Granaio”.
Dispone di stanze singole e doppie con servizi privati e dotate di tutti i confort: aria condizionata, bagno, idromassaggio, TV LCD, telefono, inoltre garantisce la pulizia quotidiana degli ambienti.
La colazione è di tipo italiana, si consuma in stanza o nella mensa sita al terzo piano dello stabile. Caffè, latte e thè sono disponibli 24 ore self-service con macchina a cialde.
Recapiti telefonici :
Tel.Fax: +39 981 72102
Mobile .: +39 335 7467191
Mobile 2: +39 339 4184356
E-mail: E-mail: info@bbalgranaio.it
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| Tag: bed & breakfast, al granaio, cassano allo ionio | OKNOtizie |
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25/07/2009
Lo scalogno
Lo scalogno sta tra la cipolla e l'aglio. Più profumato della prima, più dolce del secondo. Parente prossimo anche del porro "raccoglie" un po' tutte le caratteristiche, i pregi e le virtù di questi ortaggi. Lo scalogno è l'Allium ascalonicum dei botanici. Il suo nome deriva dalla città di Ascalona, un'antica città reale dei Filistei, sul Mediterraneo. Cresce in qualsiasi terreno. Possiamo coltivarlo nell'orto senza alcun problema. Si racconta che va piantato nel giorno più breve dell'anno (S. Lucia) e raccolto in quello più lungo (S.Giovanni). Ma invece lo possiamo interrare quando ci pare e piace. Viene utilizzato in cucina: nelle insalate miste, cotte o crude, negli stufati, per fare soffritti. Lo scalogno è usato specialmente in Toscana e nelle regioni costiere dell'Italia meridionale. Quali sono le virtù di questa pianta? Depura, rinfresca, aiuta le vie respiratorie, giova all'ipertensione.
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24/07/2009
Torta kinder
Ricetta postata da Sabrina sul forum Giboncook
4 uova
4 cucchiai di cacao amaro
200 gr farina
200 gr zucchero
100 gr burro
1 tazzina da caffè di latte
1 bustina lievito per dolci
Per la farcitura
125 ml panna montata
nutella q.b.
Sciogliere il burro a bagnomaria e lasciarlo raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose. Aggiungere gradatamente il latte, il cacao, la farina setacciata, il burro freddo e infine il lievito.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Una volta fredda tagliare la torta a metà e spalmare prima la nutella e poi la panna. Infine coprire e sistemare in frigo.
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23/07/2009
La Calabria
La regione calabra costituisce l'estremità meridionale della penisola italiana tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno.
E' prevalentemente montuosa con zone marginali litoranee e pianeggianti (Piana di Sibari, S. Eufemia, di Gioia) che hanno particolare importanza economica. In questa zona, oltre ad associazioni sempreverdi spontanee (mirti, e lentischi) e specializzate (agrumeti e uliveti), e ad essenze sub-tropicali acclimatate (fichi d'India, agavi, banani), si hanno anche colture promiscue, con cereali, viti, frutteti e castagneti. Tra i vini ricordiamo il Cirò, un vino rosso asciutto prodotto in provincia di Cosenza (comuni di Cirò e Cirò Marina), e il Greco, vino bianco liquoroso prodotto in provincia di Reggio Calabria. Solo il Cirò ha finora ottenuto la denominazione di origine controllata (DOC).
Il Cirò: rosso, rosato e bianco si aprezza in tutto il mondo, soprattutto quello rosso che viene esportato in grandi quantità.
Al vino prodotto con le uve coltivate nei Comuni di Cirò e Cirò marina è concessa la qualificazione aggiuntiva di "Classico", mentre può fregiarsi della qualifica di "riserva" quello che, con una gradazione alccolica minima di 13° è stato sottoposto a un invecchiamento superiore ai tre anni.
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22/07/2009
Patate e melanzane
600 gr. patate della Sila
2 melanzane
olio e sale q.b.
3 pomodorini
basilico
1 spicchio d'aglio
Pelare le patate e tenerle in acqua fredda.
Tagliare le melanzane a fettine, salare e porre dentro uno scolapasta per almeno 30 minuti.
Asciugare le patate e tagliarle in fette non troppo sottili.
In una padella antiaderente far rosolare lo spicchio d'aglio, sollevarlo e unire le melanzane.
Far rosolare leggermente, unire le patate e far cuocere a fiamma media.
Poco prima della fine della cottura, sollevare da un lato le patate e melanzane e aggiungere i pomodorini tagliati a metà e il basilico. Mischiare alle patate e aggiustare di sale.
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| Tag: ricette con melanzane fritte, contorni con melanzane e patate, contorni, patate della sila, calabria, ricette calabresi | OKNOtizie |
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21/07/2009
Uva passa
L'uva passa è uva seccata all'aria che perde così gran parte dell'acqua, ma conserva intatto il contenuto zuccherino e il suo aroma. Viene fatta seccare al sole su assi o stuoie per evitare un indurimento della buccia, talvolta, prima di venire essiccati, gli acini vengono immersi in una soluzione di acqua potassa, sale e olio d'oliva.
Le uvette si conservano in un luogo fresco ed asciutto.
L'uva di Corinto è un'uva greca dagli acini piccoli e scuri prodotti da uno speciale vitigno; si fa seccare all'aria su stuoie di paglia o assi di legno: le qualità più pregiate sono fatte asciugare all'ombra. E' un'uva senza semi e senza picciolo, dalla buccia tenera e di color viola scuro o azzurro scuro, ma non rossiccia e che, a differenza di altre qualità di uva passa, ha un gusto asprigno e meno dolce.
La si deve conservare in un luogo fresco ma non troppo secco, altrimenti vanno perduti la sua morbidezza e il suo gusto delicato.
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