01/12/2007
PANDOLCE “ALTO” GENOVESE
Ingredienti:
250 gr lievito madre
250 gr farina Manitoba
80 gr acqua tiepida
6 gr lievito birra
100 gr burro
175 gr zucchero semolato
5 gr essenza d’arancio
150 gr uvetta
50 gr cedro
50 gr arancia candita
50 gr pinoli
1 cucchiaio semi finocchio
Mettere al centro della spianatoia la farina a fontana; al centro il lievito madre spezzettato che dovrà essere lavorato con l’acqua tiepida e il lievito di birra.


Una volta che il lievito è bene amalgamato unire il burro e lo zucchero,

lavorare bene, quando la pasta è bella liscia unire la farina. L’impasto deve essere bello liscio e morbido ma non appicicoso (se necessario usare anche il ken).
Lasciare riposare l’impasto pochi minuti, poi unire la frutta secca.

Preparare una teglia, coprirla di carta da forno e mettere al centro la palla preparata

Lasciare lievitare 6 ore, incidere con un coltello sulla superficie il classico taglio a triangolo, infornare poi a 180-200 gradi per circa 50-60 minuti.

Il pandolce sarà migliore se riposerà 24 ore prima di essere consumato.
ps il gusto e la consistenza sono effettivamente veramente simili agli originali..la ricetta l'ho presa da un dvd dove "Tagliafico" un pasticcere famoso di Genova dava le dosi e spiegava la preparazione.
Vorrei però riprovare a farlo perche il classico pandolce "alto" genovese dovrebbe avere piu "buchi" nell'impasto e il triangolo al centro dovrebbe alzarsi di piu in cottura...cmq come primo esperimento direi molto ben riuscito
250 gr lievito madre
250 gr farina Manitoba
80 gr acqua tiepida
6 gr lievito birra
100 gr burro
175 gr zucchero semolato
5 gr essenza d’arancio
150 gr uvetta
50 gr cedro
50 gr arancia candita
50 gr pinoli
1 cucchiaio semi finocchio
Mettere al centro della spianatoia la farina a fontana; al centro il lievito madre spezzettato che dovrà essere lavorato con l’acqua tiepida e il lievito di birra.


Una volta che il lievito è bene amalgamato unire il burro e lo zucchero,

lavorare bene, quando la pasta è bella liscia unire la farina. L’impasto deve essere bello liscio e morbido ma non appicicoso (se necessario usare anche il ken).
Lasciare riposare l’impasto pochi minuti, poi unire la frutta secca.

Preparare una teglia, coprirla di carta da forno e mettere al centro la palla preparata

Lasciare lievitare 6 ore, incidere con un coltello sulla superficie il classico taglio a triangolo, infornare poi a 180-200 gradi per circa 50-60 minuti.

Il pandolce sarà migliore se riposerà 24 ore prima di essere consumato.
ps il gusto e la consistenza sono effettivamente veramente simili agli originali..la ricetta l'ho presa da un dvd dove "Tagliafico" un pasticcere famoso di Genova dava le dosi e spiegava la preparazione.
Vorrei però riprovare a farlo perche il classico pandolce "alto" genovese dovrebbe avere piu "buchi" nell'impasto e il triangolo al centro dovrebbe alzarsi di piu in cottura...cmq come primo esperimento direi molto ben riuscito
09:38 Scritto da: aracoco (Webmaster) in Dolci delle feste | Link permanente | Commenti (6) | Segnala
| Tag: pandolce alto, dolci delle feste | OKNOtizie |
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Commenti
Già lo scorso Natale volevo provare questo dolce, poi non ne ho avuto il tempo. Grazie a questa ricetta step-by-step, nei prossimi giorni mi metterò di sicuro all'opera, visto che di lievito madre in casa ne ho sempre.
Complimenti, ottime ricette e i passaggi fotografati sono sempre molto chiari.
Ciao
Scritto da: elisabetta | 03/12/2007
Rispondi a questo commentoGrazie Elisabetta.
Scritto da: aracoco | 03/12/2007
Rispondi a questo commentoBello! da provare, ma di consistenza com'e', tipo brioche?
Scritto da: rosalbaf | 06/12/2007
Rispondi a questo commentono non è tipo briosche..come posso spiegarti come un pane morbido ma compatto e dolce...non troppo dolce pero..e con l aggiunta della frutta secca!!è molto particolare..da provare :-)
Scritto da: aracoco | 07/12/2007
Rispondi a questo commentobravissima, complimenti, detto poi, da una genovese, anche tu lo sei? ma dimmi il lievito madre, dato che, io non ne ho, dove lo si puo' prendere? sarei felice se tu mi scrivessi. potremmo scambiarci delle ricette o dei consigli.
Scritto da: maurizia | 18/11/2009
Rispondi a questo commentoMa il lievito madre dove si trova? Io non l'ho mai visto, o meglio, notato. Grazie
Scritto da: Elisabetta | 18/10/2010
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