09/02/2010

PER SAN VALENTINO SCRIVI LA TUA FRASE D’AMORE

baci perugina.jpg A Perugia, Domenica 14 febbraio, in Corso Vannucci un cartiglio Baci Perugina lungo ben 200 metri sarà srotolato per ospitare le frasi d’amore che gli innamorati vorranno dedicare alla propria metà

nel giorno di San Valentino.

 

Mentre Milano e Napoli si contendono il titolo di città in cui ci si bacia di più grazie al grande evento Baci senza Frontiere, nel giorno di San Valentino, il cioccolatino per antonomasia degli innamorati sarà protagonista anche a Perugia, la sua città natale, con un appuntamento speciale nel centro storico dedicato a tutti coloro che sono stati conquistati dall’amore.

 

Domenica 14 febbraio, dalle 10.00 alle 17.00, in Piazza della Repubblica, un cartiglio lungo 200 metri , il più lungo del mondo, sarà a disposizione di tutti i visitatori che vorranno imprimervi il loro amore. Alle 17.30 il cartiglio sarà letteralmente srotolato lungo Corso Vannucci fino alla splendida Piazza IV Novembre per mostrare tutto il romanticismo di cui gli innamorati sono capaci. E per rendere ancora più vera la magia del Bacio Perugina, ne saranno distribuiti migliaia a tutti i golosi presenti per l’occasione.

 

Un evento unico, un modo dolcissimo per parlare d’amore nel giorno di San Valentino, che vuole essere anche un omaggio a Perugia, dove il Bacio è nato nel 1922 grazie alla creatività di Luisa Spagnoli che ne inventò la ricetta e di Giovanni Buitoni, che lo trasformò da “cazzotto” -come si chiamava in un primo tempo per la sua forma irregolare, molto simile ad un pugno chiuso- in un più romantico “Bacio”.

 

Negli anni ’30 Federico Seneca concretizzò l’idea del cartiglio, la velina trasparente che tuttora avvolge il cioccolatino e nella quale sono riportate le più belle frasi d’amore della storia e che, da allora, è divenuta un vero e proprio oggetto da collezione, uno strumento semplice ma efficace per esprimere i propri sentimenti.

 

Che cosa c’è dunque di più romantico per festeggiare San Valentino di un appassionato week end a Perugia con tanto di dedica sul cartiglio Baci Perugina più lungo del mondo?

 

Il maxi cartiglio di San Valentino resterà esposto al Museo Storico della Perugina, presso l’attuale stabilimento umbro dell’azienda, dove sarà possibile ammirarlo insieme alle altre numerose testimonianze del ruolo svolto da Perugina nella storia del cioccolato in Italia.

 

 

 

 

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08/02/2010

Chiacchiere fritte...ennesima versione

900 gr farina
180 gr zucchero
3 uova
100 ml grappa
100 gr burro
100 ml latte
la buccia di un limone
un pizzico di sale
1 cucchiano di lievito

zucchero a velo

Fondete il burro in una casseruolina e fatelo intiepidire.
Nella ciotola dell'impastatrice sistemate la farina e aggiungete tutti gli ingredienti.
Azionate la macchina fino a quando si otterrà un composto morbido e ben amalgamato.

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Versate l'impasto sulla spianatoia infarinata e procedete a lavorare l'impasto con le mani, stendendolo e ripiegandolo con energia  dieci minuti almeno, fino a quando si formeranno in superficie delle bollicine.
Con l'aiuto della sfogliatrice ricavate delle sfoglie sottili. Ritagliate con una rotella dentellata le forme che più vi piacciono: rombi, mascherine ecc.
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Friggete le chiacchiere poche per volte nell'olio bollente finchè sono dorate (circa 1 minuto per parte).
Rivoltatele con una forchetta e scolatele man mano sulla carta assorbente da cucina con un mestolo forato.
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Una volta fredde, spolverizzatele con lo zucchero a velo.
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05/02/2010

Torta di mandorle...la ricetta di mia madre

10 uova
250 gr. zucchero
300 gr. mandorle
50 gr. farina
la buccia di due limoni
1 bustina di lievito

Montare i tuorli con lo zucchero. A parte montare gli albumi insieme ad un pizzico di sale.
Unire gli albumi ai tuorli facendo attenzione a non smontarli e incorporare delicatamente, con un movimento dall'alto verso il basso,  le mandorle tritate, la buccia dei limoni ed infine la bustina di lievito.
Imburrare ed infarinare una teglia dalla circonferenza di 26 cm e unire il composto.

Cuocere a 180° per almeno 30/35 minuti e comunque fare la prova stecchino.

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04/02/2010

Agriturismo Colle degli ulivi

colle degli ulivi.pngAgriturismo “Colle degli Ulivi”, C/da Caccianova - 87011 Lauropoli (CS)

Tle. 0981/76072 – email info@colledegliulivi.net  - sito web www.colledegliulivi.net

L’agriturismo “Colle degli Ulivi”, è un complesso realizzato nell’anno 2003. E’ ubicato sulle colline di Sibari, a ridosso del Parco Nazionale del Pollinio e si affaccia sul Mare Ionio. Ideale per chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della pace e tranquillità. La struttura offre tutti i servizi del tradizionale villaggio turistico: piscina, appartamenti bilocali o trilocali, telefono in camera, aria climatizzata ecc.).

Gli ospiti possono giovarsi, inoltre, del ristorante composto da due sale climatizzate, saletta privata, bar, angolo tv, zona relax con salottino e caminetto,  nel quale sarà possibile degustare piatti tipici  della cucina Italiana e Mediterranea.
Oltre al ristorante, la struttura è attrezzata di una pizzeria dove  si potrà gustare un’ottima pizza cotta in forno a legna a vista.

11:09 Scritto da : aracoco in Varie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: agriturismo, cassano allo ionio, sibari, residence, villaggi, calabria | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

03/02/2010

Infuso di millefoglio o millefoglie

millefoglio.jpgGli appassionati di infusi di erbe sostengono che quello di millefoglio è particolarmente efficace in caso di inappetenza, di disturbi intestinali, biliari, caridiaci, asma e reumatismi. Il millefoglio (o millefoglie) è una pianta medicinale che cresce nei campi, nei prati e sulle pendici dei monti con fiori di colore bianco-giallo con sfumature rossastre, che contengono olii eterici e lineolo. La raccolta avviene da giugno a luglio e i fiori si fanno poi seccare. Per preparare un infuso più o meno carico, a seconda dei gusti, bisogna versare una tazza d'acqua bollente su uno o due cucchiai di millefoglio secco e filtrarla poco dopo. 

 

Foto presa dal web

01/02/2010

Penne con melanzane, asparagi, funghi e piselli

1 melanzana grossa
200 gr. funghi misti
10/15 asparagi selvatici
una manciata di piselli
1 cipolla piccola
olio q.b.
prezzemolo
Pepe nero
1-2 cucchiai di parmigiano grattugiato

 

Lavate,  spuntate la melanzana e riducetela a tocchi.
In una padella scaldate l'olio,  aggiungete la melanzana, salate e fate rosolare leggermente. Sollevate e tenete in caldo.

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Nella stessa padella aggiungete altro olio e fate rosolare la cipolla affettata.
Aggiungete i funghi, gli asparagi sbollentati precedentemente e fate cuocere per 10 minuti.
Aggiungete i piselli e un mestolo di acqua calda. Fate addensare, infine tritate il prezzemolo fresco,  salate e pepate.
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Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolate e aggiungete al condimento.
Mantecate con qualche cucchiaio di parmigiano e servite calda.
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29/01/2010

Torta al cocco e nutella....versione di Simona

Per questa torta usare come unità di misura un bicchiere di plastica.

4 uova
1,5 bicchiere di zucchero
1,5 bicchiere di farina
1/2 bicchiere di latte
1,5 bicchiere di olio
1,5 bicchiere di farina di cocco
1 bustina di lievito per dolci

Per la copertura
1 vasetto di nutella o anche più
3 - 4 cucchiai di cocco

Montare per bene le uova con lo zucchero fino a rendere il composto bianco e spumoso.
Aggiungere l'olio, il latte, la farina, il cocco ed infine la bustina di lievito.
Imburrare ed infarinare una teglia dalla circonferenza di 26 cm. e versare il composto.

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Cuocere a 180° per circa 30/35 minuti. Una volta sfornata cospargere in superficie la nutella e il cocco disidratato.
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28/01/2010

Girogustando

Comincia l’undici febbraio l’edizione 2010 della kermesse di “menu a quattro mani”

“Girogustando”: Siena ospita i gemellaggi stellati per i cuochi d’Italia  “La Parolina” di Trevinano e Il “Brunello” di Roma tra gli ospiti delle prime serate Chef stellati ed emergenti del panorama nazionale. Locali prestigiosi, dal passato storico o dal presente raffinato. Ma anche cucine tipiche e veraci della provincia italiana, e due ‘invitati’ mitteleuropei. Dall’undici febbraio sarà tempo di Girogustando, la serie di gemellaggi  gastronomici organizzata da Confesercenti in terra di Siena. Per dodici sere tra febbraio e marzo, e per altre sei in ottobre e novembre, i cuochi senesi torneranno ad incontrare, e ad ospitare, colleghi provenienti dal resto d’Italia. Tra questi Iside De Cesare e Romano Gordini, coppia nella vita e nel lavoro – alla “Parolina” di Trevinano Acquapendente – dopo esperienze alla Pergola Hilton e al Rigoletto di Reggiolo: saranno loro ad aprire la carrellata di ospiti giovedì 11 febbraio, al Casato Enoristorante di Siena.
Nelle settimane successive sfileranno altri nomi emergenti della ristorazione italiana, come  Teresa e Teodosio Buongiorno del “Già sotto l’Arco” di Brindisi, o Luciano Sarzi Sartori del “Brunello”, il lounge&restaurant dell’Hotel Regina Baglioni di via Veneto, a Roma. Per Girogustando si esibiranno anche realtà storiche del nostro paese, come la “Birreria pedavena” dell’omonimo borgo bellunese; e due cucine mitteleuropee, quelle del “DonGiovanni” di Lipsia e del “Boom&Brass” di Budapest.  Non mancheranno come già in passato le “finestre creative”, esibizioni in sala di artisti di vario genere (tra loro Alvalenti, reduce da Zelig) che correderanno anche le serate della sessione autunnale. Due gli appuntamenti per settimana, come tradizione, il mercoledì ed il giovedì; come lo scorso anno la possibilità di scegliere tra due opzioni di prezzo (35 o 40 euro) in virtù dei gusti e della serata.
Patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Siena, e sostenuta dalla Camera di Commercio di Siena, la nona edizione di Girogustando riproporrà il “ponte solidale” avviato nel 2009 con il Burkina Faso. Come l’anno scorso, gli allievi dell’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna” di Siena realizzeranno una serie di pezzi unici in ceramica destinati ai cuochi protagonisti della manifestazione: il controvalore del loro impegno sarà utilizzato per mantenere l’adozione a distanza di sei bambini del Burkina, attivata nel 2004 tramite la Onlus “Shalom” di San Miniato (Pisa).
I dettagli della manifestazione saranno illustrati con una conferenza stampa il prossimo 5 febbraio. Il calendario delle serate ed i primi menu sono consultabili sul sito www.girogustando.tv.

 

 

 

Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano.

Girogustando è una manifestazione ideata da Confesercenti Siena. Allestita per la prima volta nell’inverno 2002, prevede una serie di serate “a quattro mani” aperte al pubblico, durante le quali due chef italiani propongono un menu condiviso, composto da espressioni delle rispettive specialità. Alle pietanze vengono abbinati vini selezionati, serviti in tavola da sommelier ed illustrati al pubblico da esperti di settore. Le serate vengono vivacizzate anche con particolari “contributi creativi” sotto forma di intrattenimenti musicali, teatrali o ludici.

 

 

Girogustando 2010 – Informazioni per la stampa:

Ufficio stampa  Confesercenti Siena tel.  0577/252234 - 252226 Fax 0577/252261

 mail: girogustando@confesercenti.siena.it - ufficio.stampa@confesercenti.siena.it

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27/01/2010

I Carciofi

DSC00705.JPGI carciofi sono infiorescenze, di cui si mangia la base, compreso il gambo, e la parte carnosa delle foglie, dette brattee. Le varietà differiscono per il colore, verde o violetto e per la presenza o meno di spine. Tra le varietà invernali locali si riconoscono quelli appuntiti e con le spine: il Sardo, il Violetto di Palermo, lo Spinoso di Liguria detto anche “riviera”, precoci, teneri e adatti per essere consumati crudi. Senza spine si ricordano: il Romanesco e il Violetto di Catania e di Provenza.
Al momento dell'acquisto devono essere sodi, con gambo grosso e rigido, di colore verde brillante ed avere le brattee lucide e turgide, ben aderenti l'una all'altra, tutte compatte e non ammaccate.
E' meglio comprarli non puliti e, volendo, il tempo di conservazione varia dai tre ai quattro giorni, bisognerà però, tenerli con il gambo immerso
in acqua fredda come se si trattasse di un fiore; se messi in frigo, avvolti in un panno umido, si conservano per una settimana. E' possibile surgelarli, tagliati a piccoli pezzi, crudi o già cotti, durano massimo sei mesi. Prima di procedere alla cottura sarà bene pulirli tagliando il gambo e lasciandone attaccata una piccola parte, si dovranno eliminare le foglie esterne più dure e appassite, spuntare le punte, togliere la peluria interna (il cosiddetto “fieno”) e metterli a spicchi in acqua acidulata con succo di limone. L'acido citrico e la vitamina C presenti nel limone ne impediscono infatti l'imbrunimento. In cucina impreziosiscono il pranzo più semplice, facili e poco costosi si gustano cotti o crudi, ripieni, fritti, stufati, lessati al vapore o in padella.
Insaporiscono i risotti, danno una marcia in più alle lasagne e, mescolati a erbe e spezie, diventano zuppe sopraffine. Se abbinate questi inconfondibili ortaggi con le carni o le patate, oppure li ordinate a fettine sulla pizza o, ancora, li usate come ripieni di carne e pesce, vi sorprenderanno per la squisitezza del sapore. Vi consiglio penne al dente saltate in padella con carciofi cotti in olio ed evaporati col vino bianco. Spolverizzate con gherigli di noci tostate e prezzemolo tritato. Per un piatto  da gran galà, cospargete scaglie di tartufo nero che si sposa a meraviglia con il caratteristico sapore del carciofo.

08:00 Scritto da : aracoco in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: carciofi, appunti gastronomici, notizie | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

25/01/2010

Bocconcini di pollo ai peperoni

Da un'idea del cuoco Gianluca Nosari.

600 gr. petto di pollo
1/2 peperone giallo
1/2 peperone verde
1/2 cipolla
farina q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
olio q.b.
sale q.b.

Pulire il petto di pollo togliendo le ossa e ridurlo a tocchi di circa due centimetri.
Pulire i peperoni, tagliarli a listarelle e poi ricavare dei quadrati.
In una padella antiaderente mettere l'olio e la cipolla affettata. Far imbiondire, unire i peperoni e il pepe nero.

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Lasciar  dorare a fiamma vivace.
Infarinare il pollo  e disporlo delicatamente nella padella con i peperoni.  Far rosolare per cinque minuti, girare con l'aiuto di una pinza da cucina e far rosolare per altri cinque minuti.
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Unire il vino bianco e far evaporare.
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A cottura ultimata, regolare di sale e servire immediatamente.
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22/01/2010

Bracioline di patate

Per la ricetta di queste bracioline sono stata ispirata dalla trasmissione televisiva "Master chef" di Telespazio Calabria e dal mio amico Lucio.

500 gr. patate
150 gr farina
1 o 2 uova
100 gr. parmigiano
sale q.b.
prezzemolo
pepe nero
olio per friggere

 

Lessate le patate ed ancora calde passatele al passaverdure. Raccoglietele in una ciotola e lasciatele raffreddare.
Unite la farina, l'uovo, il parmigiano, prezzemolo, pepe nero, sale e amalgamate bene il composto.

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Prelevate piccole porzioni e con l'aiuto della farina stendete. Formate dei cilindri di circa 6/7 cm. 
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Friggete in abbondante olio bollente avendo cura di girare continuamente.
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Buonissime sia come antipasto che come contorno.
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08:00 Scritto da : aracoco in contorni | Link permanente | Commenti (13) | Segnala | Tag: ricette con patate, patate, crocchette di patate, antipasto, contorni | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook