20/11/2009

Pollo e patate al forno

sottocosce di pollo
1 peperone verde
rosmarino
prezzemolo
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 kg di patate
olio q.b.


Rimuovere la pelle e sciacquare accuratamente le sottocosce.
Pelare le patate, lavarle e tagliarle a spicchi grossi.
Prendere una teglia antiaderente e sistemare il pollo, le patate, il peperone tagliato  a pezzetti, il rosmarino,il sale,  il prezzemolo e la cipolla e l'aglio tagliati finemente.

DSC02839.JPGDSC02844.JPG
Infine irrorare con l'olio e mescolare accuratamente.
Cuocere in forno alla temperatura di 220° per circa 40/50 minuti.
DSC02883.JPG

08:00 Scritto da : aracoco in secondi | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: ricetta, pollo, pollo e patate, pollo al forno, rosmarino, sottocosce | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

18/11/2009

Bouchée o vol-au-vent

vol-au-vent.jpgBouchée o vol-au-vent sono i notissimi canestrini di pasta sfoglia che, con vari ripieni, possono servire da antipasto o piatto di mezzo e trovano largo impiego nei menù classici. Le "Bouchées à la reine", per esempio, sono ripiene di ragù di pollo, cuori di carciofo, animelle di agnello o di vitello, funghi, tartufii ecc.

Come si preparano: naturalmente con la pasta sfoglia, stendete la pasta (sempre appena tolta dal frigorifero) allo spessore di mezzo centrimetro. Ricavate da essa dei tondini da 6 cm di diametro. Usate un terzo di questi come base delle bouchées; dagli altri due terzi ricavate gli anelli e le coperture: gli anelli devono avere un bordo di 2 cm e i coperchi un diametro di 4 cm. I dischetti interi vanno disposti sulla leccarda inumidita con acqua fredda; bagnate poi anche il bordo dei tondini di pasta sfoglia con acqua e mettetevi sopra gli anelli. Disponete sulla leccarda anche i coperchi spennellati d'uovo. Mettete in forno caldo, sul ripiano di mezzo. Tempo di cottura 20 minuti. I coperchi vanno tolti dopo 10 minuti, tutto il resto va fatto raffreddare nel forno spento e aperto. Infine riempite i vol-au-vent con il ripieno prescelto, sistematevi sopra i coperchietti e disponeteli in un piatto da portata.

 Foto presa dal web

08:00 Scritto da : aracoco in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: appunti, pasta sfoglia, antipasti, stuzzichini, bouchée, vol-au-vent | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

17/11/2009

San Martino in cantina

La seconda edizione di San Martino in Cantina che si è svolta in 14 regioni italiane domenica 15 novembre si conferma evento di punta dell’autunno con 80mila enoturisti

in visita nelle 200 cantine del Movimento Turismo del Vino aderenti.

 

 

Confermato il successo di San Martino in Cantina, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. L’appuntamento ha saputo attrarre ben 80mila enoappassionati, che hanno deciso di trascorrere una domenica all’insegna del patrimonio eno-gastronomico, immersi nello splendido scenario della campagna italiana che in questo periodo conosce uno dei suoi momenti più affascinanti.

 

Complice la calda giornata novembrina, che non ha deluso le aspettative di una gioiosa estate di San Martino, in moltissimi hanno quindi deciso di brindare con il vino novello e i grandi vini da invecchiamento confermando che anche il periodo autunnale può essere un ottimo momento di promozione del vino e del turismo legato ad esso.

 

Anche le regioni che hanno aderito per la prima volta a San Martino in Cantina hanno riscosso un ottimo successo di pubblico, grazie alle tante iniziative collaterali organizzate dalle singole cantine come mercatini d’antiquariato, mostre d’arte, degustazioni di prodotti tipici e dell’olio nuovo ma anche passeggiate tra i filari delle vigne e visite guidate in cantina per conoscere i luoghi più “intimi” della produzione vinicola.   

 

San Martino in Cantina –precisa il Presidente del Movimento Turismo del Vino Chiara Lungarotti- si conferma una scommessa vinta per il Movimento Turismo del Vino. Dopo il fortunato esordio dello scorso anno, quest’anno il successo dell’iniziativa è stato confermato. Le cantine  aderenti sono passate dalle 150 in dodici regioni dello scorso anno alle 200 in 14 regioni di quest’anno. I visitatori sono quasi raddoppiati e la soddisfazione dei produttori è notevole. Anche San Martino ci conferma un dato già emerso da Cantine Aperte: i turisti del vino sono prevalentemente giovani intorno ai 30/35 anni che amano scoprire tradizioni e sapori di un tempo”.

 

Ad addolcire la visita nelle 200 cantine italiane che hanno partecipato a San Martino anche le prelibate degustazioni Perugina che hanno proposto un delizioso abbinamento vino – cioccolato.   

 

Ufficio Stampa Sedicieventi

Viale Centova, 6 – 06128 Perugia

Tel. 075 5025882 – Fax 075 5025889

Maria Luisa Lucchesi 331 5849909 – 328 0368578

Viola Menicali 349 2826305

ufficiostampa@sedicieventi.it

10:42 Scritto da : aracoco in Varie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: san martino, vino, appuntamenti, perugia | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

16/11/2009

Costine di maiale in padella

500 gr. costine di maiale
2 spicchi d'aglio
olio q.b.
rosmarino, prezzemolo,
2 peperoni rossi secchi
1/2 bicchiere di vino rosso
sale e olio q.b.



In una padella sistemare la carne insieme all'olio e gli spicchi d'aglio.

DSC03298.JPG

Far cuocere a fiamma moderata facendo rosolare da tutti i lati.
Sfumare con il vino,  far evaporare e subito dopo unire il prezzemolo, rosmarino e i peperoni rossi.

DSC03308.JPG

Far insaporire per qualche minuto e poi servire.

DSC03328.JPG

15/11/2009

Malaga

tini di Malaga.jpgNoto vino da dessert spagnolo, simile al Lagrima, prodotto nella omonima città con uve Pedro Ximenes e Muscat.

Ha un colore che va dal giallo dorato al bruno, è irrobustito e quindi piuttosto dolce.

Le qualità meno pregiate vengono addolcite con particolare concentrato d'uva (arrope); le migliori, con l'aggiunta di vino detto PX, ricavato dalla stessa uva Pedro ximenes appassita al sole. Normalmente il Malaga viene invecchiato  nelle "soleras", che è un metodo per l'invecchiamento dei vini, rum e brandy.

foto presa dal web

08:00 Scritto da : aracoco in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vino, malaga, spagna, notizie, soleras | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

13/11/2009

Mattonella di sfogliatine, nutella e mascarpone

Da un'idea di Simona...

400 ml panna
400 gr mascarpone
4 cucchiai di zucchero
nutella (1 barattolo piccolo)
1 scatola di sfogliatine (oppure le preparate in casa)

Semimontare la panna e poi aggiungere lo zucchero. Unire delicatamente il mascarpone e poi qualche cucchiaio di nutella.

DSC02220.JPGDSC02221.JPGDSC02225.JPG
Prendere uno stampo da plumcake e foderarlo con la pellicola trasparente.
Sistemare uno strato di sfogliatine, metà crema e cospargere con qualche cucchiaio di nutella.
Formare un altro strato di sfogliatine, crema e nutella. Completare con le sfogliatine.
DSC02229.JPGDSC02233.JPGDSC02234.JPG
Coprire con la pellicola e sistemare in frigo per qualche ora...sformare e gustare.
DSC02240.JPG

08:00 Scritto da : aracoco in Dolci al cucchiaio -gelati | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

11/11/2009

Seppie e zucchine gratinate

Quella di oggi è un'altra ricetta dell'amica Rossella...

 

500 gr. di seppie fresche

500 gr. di zucchine

prezzemolo, 3 spicchi di aglio

sale e pepe q. b.

4 cucchiai di pane grattugiato

grana grattugiato q. b.

olio e poca acqua

 

 

Pulire le seppie, lavarle accuratamente sotto abbondante acqua corrente, tagliarle a listarelle e sistemarle dentro una teglia.

Lavare, spuntare e tagliare  le zucchine a listarelle. 

 100_1652.JPG100_1655.JPG

Dentro una ciotola sistemare il pangrattato e aggiungere: l'aglio tritato, prezzemolo e il formaggio.
Cospargere questo composto sulle seppie e irrorare con l'olio.
Aggiustare di  sale e pepe, aggiungere un mezzo bicchiere d'acqua e far cuocere in forno alla temperatura di 200/220° fino a quando si formerà una crosticina.

100_1658.JPG100_1660.JPG

Servire calde... 

100_1678.JPG

10/11/2009

Curcuma

curcuma.jpgDalle radici della pianta della curcuma si ottengono due diverse sotanze: una polvere colorante e aromatizzante di color giallo intenso o arancio e una fecola, di puri idrati di carbonio, che trova impiego in cucina per legare creme o preparazioni a base di latte, o anche miscelata con la normale farina. La polvere gialla, invece, detta zenzero giallo o zafferano indiano, ha un profumo simile allo zenzero, ma più aspro e leggermente amaro: si usa come aromatizzante e colorante per preparazioni piaccanti a base di uova e per marinate.. E' inoltre uno degli ingredienti del curry e della mostarda di senape, I monaci dell'Asia usano invece la polvere di curcuma per tingere le loro tuniche, che sono appunto color giallo zafferano carico.

 

 

Foto presa dal web

08:00 Scritto da : aracoco in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: curcuma, appunti, notizie, mostarda di senape, zenzero giallo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

09/11/2009

Rigatoni con cavolfiore al forno

 Altra ricetta di Simona...

1 cavolfiore medio
80 gr. pancetta affumicata
150 gr. provola
80 gr. parmigiano
300 ml besciamella
pepe nero
1 cipolla piccola

 

Pulire, lavare  il cavolfiore e ridurlo in cimette. Lessare in acqua salata per circa 15 minuti.
In una padella far rosolare la cipolla insieme alla pancetta. Unire il cavolfiore e schiacciarlo, aggiungere un mestolo di acqua e far cuocere. Infine aggiustare di sale e pepe.

DSC03332.JPGDSC03333.JPGDSC03339.JPG
Lessare la pasta in acqua salata lasciandola ben al dente. Scolare e versare nel condimento. Aggiungere la provola, metà besciamella, parmigiano, pepe nero e amalgamare.
DSC03342.JPGDSC03343.JPGDSC03347.JPG
Prendere una pirofila da forno nappare con qualche cucchiaio di besciamella e distribuire due cucchiai di parmigiano.
Versare la pasta e completare con besciamella e parmigiano.
DSC03348.JPGDSC03350.JPG
Far gratinare in forno caldo, alla temperatura di 200/220°, per circa 20 minuti.
DSC03354.JPG

08/11/2009

Brutti ma buoni

250 gr nocciole
250 gr zucchero semolato
125 gr albumi


Tritare le nocciole non troppo finemente e poi unire lo zucchero e gli albumi.
Sistemare il composto in un tegame e porre sul fuoco portando ad ebollizione. Lasciar cuocere per pochi minuti. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Con l'aiuto di due cucchiaini sistemare una piccola quantità di impasto su una teglia coperta di carta da forno. Continuare l'operazione fino ad esaurimento.
Per facilitare l'operazione è preferibile bagnare ogni tanto i cucchiaini
Cuocere in forno a 160° per 15-20 minuti. Lasciare raffreddare nel forno.

 brutti ma buoni.jpg

07/11/2009

Cialde

DSC09265.JPGLe cialde, o ostie che dir si voglia, sono fatte di un impasto di farina senza senza aggiunta di lievito. Vengono fatte cuocere a calore moderatissimo, in modo che restino bianche, fra due ferri caldi e quindi tagliate in forma quadrata o rotonda. Servono principalmente come supporto per amaretti, panforti, torroni, dolci al miele, preparazioni al marzapane, ecc. Nell'uso domestico le cialde evitano che il dolce si bruci sul fondo, ne migliorano l'aspetto e ne rendono pratica la presentazione.

08:00 Scritto da : aracoco in Appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: appunti gastronomici, cialde, notizie | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook